Ci siamo: hai appena comprato una macchinetta di tipologia Aeropress, e ora ti stai chiedendo quale caffè utilizzare!
Non ci sono parole per descrivere una macchina come l’Aeropress, e la bontà del caffè che è possibile preparare utilizzando questo piccolo prodigio del mondo del cosiddetto “oro nero”. Di contro, come spesso avviene in questo settore, una determinata tipologia di strumento richiede una determinata tipologia di caffè. Per farla breve, non potrai usare la stessa miscela o polvere che useresti con la macchina per l’espresso, perché qui le regole cambiano.
Per anticiparti il succo del discorso, ci sono alcuni aspetti peculiari dai quali dipenderà il gusto e la bontà del tuo caffè preparato con l’Aeropress. Ci riferiamo in particolare al grado di macinatura, alla tostatura dei chicchi, alla tipologia di chicchi e ad altri elementi come le temperature dell’acqua e la quantità in grammi di polvere. Se avrai un pizzico di pazienza, leggendo questa guida ti chiariremo tutti i fattori che dovresti conoscere prima di scegliere il caffè adatto, magari da preparare in viaggio usando un modello portatile come l’Aeropress Go!
Quale caffè scegliere per l’Aeropress?
Come ti dicevamo, esistono diversi fattori da tenere in considerazione, prima di versare la tua amata polvere di caffè dentro il cilindro dell’Aeropress. Volendo fornire una sintesi veloce, ecco le caratteristiche che dovrebbero appartenere al caffè che userai per la preparazione della bevanda con il metodo della pressione a stantuffo.
- Macinatura: il caffè dovrebbe possedere una macinatura media, né troppo fine né troppo grossolana. Al massimo puoi andare un po’ in “eccesso”, nel senso che puoi macinarlo un pizzico di più, ottenendo dunque una grana medio-fine, ma senza esagerare.
- Tostatura: nel nostro caso la tostatura dovrebbe essere chiara o media tendente al chiaro. Nella maggior parte delle situazioni è questo uno dei segreti per preparare un magnifico caffè con l’Aeropress, tale da risultare un po’ dolce e con un aroma molto intenso e sviluppato.
- Miscela e chicchi: qui le regole sono più semplici, dato che la miscela da usare è sostanzialmente la stessa che utilizzeresti per la preparazione di qualsiasi altro caffè filtro. In sintesi, ti consigliamo di comprare una miscela 100% arabica o lievemente “allungata”, ma senza superare il rapporto 80% arabica e 20% robusta.
Come puoi vedere, questi tre elementi rappresentano il cuore di un caffè filtro preparato come si deve con l’Aeropress. Ci sono alcuni motivi per i quali bisogna (o quantomeno conviene) seguire queste regole. Per prima cosa, la granulometria media o medio-fine è necessaria per consentire l’estrazione corretta del caffè tramite il sistema della pressione a stantuffo. Volendo potresti usare la stessa granulometria che utilizzeresti per la moka, perché sono praticamente identiche.
La scelta del caffè 100% arabica, invece, è da preferire per via del gusto leggermente più dolce di questa miscela. Lo stesso discorso vale per la tostatura: un livello chiaro, infatti, possiede un corpo più leggero e consente di trattenere meglio l’aroma originale dei chicchi, e di trasferirlo con maggiore efficacia alla bevanda. In secondo luogo, trasferisce al caffè un retrogusto vagamente fruttato o floreale, che si sposa benissimo con l’estrazione a pressione!
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Come ti abbiamo anticipato ad inizio guida, da un lato è importantissimo capire quale caffè scegliere per l’Aeropress, ma è altrettanto fondamentale non perdere di vista altre regolette preziose. In tal caso facciamo riferimento alla temperatura dell’acqua, alle dosi di polvere e al tempismo in relazione alla macinatura dei chicchi. Ancora una volta, conviene dedicare una piccola voce ad ognuno di questi tre elementi.
- Temperatura dell’acqua: l’acqua deve essere riscaldata sul fornello fino a portarla ad una temperatura compresa tra i 75 gradi e gli 85 gradi. In altre parole, dev’essere rovente come l’inferno ma non arrivare mai al suo punto di ebollizione (ovvero a 100 gradi). Il risultato finale può cambiare anche in base a pochi gradi di differenza, quindi ti suggeriamo di fare diversi tentativi, mantenendoti comunque nel range 75-85°.
- Dosaggio della polvere: qui il discorso è davvero molto semplice. In pratica, con l’Aeropress dovrai usare 65 grammi esatti di polvere di caffè per ogni litro d’acqua che verserai nel cilindro.
- Macinatura del caffè: come ti abbiamo spiegato più volte nei nostri articoli, conviene sempre farla sul momento. Questo consentirà alla polvere di mantenere tutte le sue proprietà aromatiche intatte, evitando che possano disperdersi nell’aria prima della fase di estrazione.
Alla luce di quanto detto poco sopra, non basta scegliere una miscela adatta, con un determinato tipo di macinatura e di tostatura. Questo per via del fatto che anche il momento della macinazione, insieme al dosaggio della polvere e alla temperatura dell’acqua, possono fare davvero la differenza.
Conclusioni
In questo articolo abbiamo scoperto quale caffè scegliere per l’Aeropress. A questo punto dovresti avere a tua disposizione tutte le informazioni necessarie per sbizzarrirti con questa macchinetta e per scoprire il fantastico mondo del caffè filtro. Poi, se sei a caccia di ulteriori chiarimenti e consigli, ti suggeriamo di leggere la nostra guida su come fare il caffè con l’Aeropress, così da approfondire un altro fattore fondamentale: la preparazione, i vari passaggi e la possibilità di farlo con il metodo classico o con quello invertito!
